100 CAMPANILI UNA FEDE

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Zuppel non basta: un ottimo Acireale cade in casa col Siracusa. Marra: “Grande rammarico per il risultato”

Partita a viso aperto quella disputata oggi dall’Acireale, che nonostante il valore dell’avversario, gioca un ottimo calcio, portando a casa, alla fine, una sconfitta decisamente immeritata.

Primo tempo ad alto ritmo, con la squadra di Cacciola che attacca da subito: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Siracusa trova la rete del vantaggio già al terzo minuto con Vacca, bravo a sfruttare un rimpallo dopo aver colpito la traversa. Una partenza difficile per gli uomini di Marra, che tentano di non perdere la pazienza e restare in gara. Nonostante i tentativi degli aretusei, i granata sono attenti e ordinati e, dopo un colpo di testa di Cangemi sul quale si distende Lamberti evitando il gol per un soffio, sfrutta al meglio una ripartenza con Zuppel a pochi secondi dal termine del tempo regolamentare. L’attaccante granata, di forza, supera la retroguardia ospite, saltando prima uno e poi un alto avversario, e batte Lamberti: è 1-1. Prima del fischio, poi, in un’affollata azione in area aretusea i granata sfiorano addirittura il vantaggio con Cangemi.

Sulla scorta della crescita della prima frazione di gioco, la ripresa appare di marca granata: già al primo minuto l’Acireale sfiora il vantaggio con Cicirello dalla distanza, con la sfera che finisce alta sopra la traversa. Sessanta secondi più tardi, Cangemi sfiora il palo di testa e, al 22’, Lucchese al volo costringe Lamberti alla respinta in angolo. In questa fase di gara la squadra di casa spinge, colpendo anche un palo su una grande giocata di Zuppel, a un passo dalla doppietta. Al 29’, però, arriva l’episodio che decide la gara: lungo la fascia destra, l’appena entrato Forchignone si libera degli avversari e serve Maggio che, con un tiro sulla trequarti sporcato dalla difesa acese, supera Zizzania e trova l’1-2 ospite. Nonostante lo svantaggio, l’Acireale non si disunisce e continua a spingere alla ricerca del pareggio. Galvanizzata anche dall’espulsione di Maggio, avvenuta al 35’, i granata sfiorano il gol con Cicirello prima e Montaperto poi, ma un miracolo di Lamberti respinge il tentativo del numero 10. Nei secondi finali di gara, Mirabelli sfiora la rete di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la palla esce fuori di nulla. Al termine dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, infine, l’Acireale deve arrendersi alla corazzata Siracusa.

Sentito prima del rientro negli spogliatoi, a bordo campo, Gaspare Cacciola ha commentato: “Un’ulteriore prestazione nella quale la squadra ha dimostrato un grande cuore. Non era facile venire ad Acireale e venire a vincere, per di più con uomo in meno. Ci siamo dovuti rimodulare con un 5-3-1, era una partita di sofferenza. C’abbiamo messo fisicità e alla fine abbiamo portato a casa un risultato difficilissimo, perché non è un campo per niente facile quello di Acireale”.

Intervenuto in conferenza stampa, mister Marra ha analizzato la partita: “Oggi c’è grande rammarico, è difficile da mandare giù un risultato del genere dopo questa prestazione. Dobbiamo essere consapevoli del tipo di partita che abbiamo fatto e andare avanti. Domenica, a Portici, per noi sarà fondamentale, voglio vedere lo stesso spirito di questo pomeriggio. Così come contro il San Luca, anche oggi è stata una battaglia. A differenza di domenica, però, questa volta abbiamo aggiunto anche un bel bagaglio tecnico e tattico alla nostra prestazione. Sono sicuro che questa sia la strada giusta per raggiungere grandi risultati. Per conto mio, posso dire che lavorerò per trasmettere sempre questo ardore alla squadra. Il supporto dei tifosi? Sono molto felice per l’entusiasmo visto”. Infine, sulla prestazione di Zuppel: “È un centravanti di posizione, è la pedina che mancava a questa squadra. Lui, Savanarola, Cicirello, Montaperto, De Mutiis e tutti gli altri attaccanti sono cruciali per noi”.

Proprio il giocatore granata autore del gol e di una grande prestazione è stato sentito, a fine match, dai giornalisti: “Siamo dispiaciuti, non può non esserci rammarico. Oggi abbiamo fatto una grande partita, penso che anche il pareggio sarebbe stato riduttivo per noi. Purtroppo questo è il calcio, pensiamo già alla prossima gara con la voglia di fare il massimo”. Sull’impatto con la squadra, suggellato da due gol in due gare, ha dichiarato: “Siamo una famiglia, ho trovato una squadra unita in cui tutti vanno d’accordo. Sono stato accolto benissimo e il gol di San Luca è stato di grande aiuto per me”.

 

Ufficio Stampa

SSD Città di Acireale 1946 arl

 

TABELLINO

ACIREALE: Zizzania, Germinio, Cicirello, Milo, Lo Coco, Gangemi (15’ ST Lucchese), Tufano (9’ ST Galletta),

Mirabelli, Vaccaro (30’ ST Montaperto), Palma, Zuppel.

In panchina: Bollati, Di Mauro, De Mutiis, Sticenko, Spinelli, Cusumano.

Allenatore: Salvatore Marra

SIRACUSA: Lamberti, Di Paola, Sena, Teijo, Suhs (24’ ST Markic), Maggio, Vacca (19’ ST Sarao), Benassi, Alma (43’ ST De Caro), Limonelli (15’ ST Forchignone, 43’ ST Esposito), Zampa.

In panchina: Lumia, Gozzo, De Caro, Kalombola, Ruffino.

Allenatore: Gaspare Cacciola

Arbitro: Vittorio Emanuele Teghille, di Collegno 1 °Assist.: Lucio Salvatore Mascali, di Paola Assist: Francesco Pirola, di Abbiategrasso

RETI: 2’ PT Vacca (SR), 46’ PT Zuppel (A), 28’ ST Maggio (SR).

Angoli: 8 (A) – 4 (SR)

RECUPERO: 4’ PT | 5’ st

AMMONITI: 10’ PT Vacca (SR), 27’ PT Benassi (SR), 40’ PT Tufano (A), 6’ ST Alma (SR), 24’ ST Cicirello (A), 24’ ST

Maggio (SR)

ESPULSI: 35’ ST Maggio (SR) per scorrettezze

SPETTATORI: 800 CA

Antonio Spinella