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La SSD Città di Acireale 1946 sul match col Siracusa: “Bei valori in campo, peccato per alcune pecche fuori”

Una partita nella quale il Siracusa ha mostrato tutto il proprio valore sul terreno di gioco, facendo pesare i ventisette punti di differenza e ottenendo la finale playoff grazie a una prestazione, sul campo, eccellente, che ha riscattato la gara di ritorno in campionato, giocata in casa dell’Acireale, vinta dagli aretusei grazie, sostanzialmente, a un episodio. Il bello spettacolo offerto sul terreno di gioco, però, non ha trovato riscontro fuori, a partire dagli spogliatoi, nei quali i calciatori dell’Acireale hanno trovato la brutta sorpresa delle docce con acqua fredda, ancora una volta; e neanche nell’accoglienza rivolta dalla presidenza degli azzurri ai vertici della squadra ospite.

Sottolinea tutto questo, in una nota ritenuta doverosa, la SSD Città di Acireale 1946: “È stato un peccato. Ottima la prestazione, molto bello lo spettacolo offerto dalla tifoseria del Siracusa, e questo evidenzia come la squadra aretusea abbia meritato la posizione nella quale si è trovata a fine campionato, però sono costretto a dire che le stesse note positive non sono state riscontrate nella gestione della semifinale. Al di là dello staff del Siracusa, che si è mostrato impeccabile con noi, abbiamo dovuto registrare un’accoglienza fredda da parte del Presidente Ricci, che probabilmente ha ritenuto di avere a che fare con ospiti ai quali riservare scarsissima considerazione; e poi i calciatori hanno dovuto fare i conti con una situazione, negli spogliatoi, che in queste categorie dovrebbe essere impensabile, soprattutto in casa di una squadra che vuole fare il salto di categoria e parla di ambizioni importanti. È successo nel match di andata ed è successo anche ieri. Incredibile. Eppure non c’era da sbracciarsi: noi eravamo in pochi, costretti a non avere i tifosi al seguito, né familiari o amici, e abbiamo dovuto accomodarci nel settore ospiti (l’alternativa che ci veniva presentata dalla Questura di Siracusa era il gabbiotto, evidentemente per l’impossibilità di garantire sicurezza al nostro piccolissimo gruppo). Sarebbe bastato usare cortesia e accoglienza, da parte del Presidente Ricci, per ovviare a una situazione che di certo non possiamo imputare ai vertici aretusei. Così non è stato, e – ripeto – è un vero peccato. Auguro, in ogni caso, le migliori fortune alla squadra azzurra per la finale playoff, certo che un eventuale salto di categoria possa portare a un miglioramento negli atteggiamenti”.

 

Ufficio Stampa

SSD Città di Acireale 1946 arl