Finisce 2-1 Per il Troina La prima di campionato

È la prima di campionato, va disputata nel piccolo stadio Silvio Proto, struttura nemmeno lontanamente paragonabile al tupparello, dove, in un rettangolo di gioco in sintetico, l’Acireale affronterà il Troina, in un derby non poco impegnativo.
Ma i ragazzi di mister Breve, si sa, suderanno la maglia fino all’ultimo istante. È questo il patto, il patto con la società, il patto con la città.
Dopo il riscaldamento, la formazione si schiera: Biondi, Campanaro, Gambuzza, Chiochia, Iannò, Talotta, Tramonte, Bellomonte, Savanarola, Madonia e Manfrelotti.
Viene osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del team manager Artale.
E poi, calcio di inizio. Ai tifosi che hanno seguito i granata in trasferta sembra quasi di rivivere la partita del primo turno di coppa Italia, manca la concentrazione, manca la determinazione.
Rigore (?) in favore del Troina, cui segue ancora un gol. Ed eccoci di fronte a “quell’uno-due micidiale” che tanto piace ai giornalisti sportivi.
Siamo già alla fine del primo tempo quando l’Acireale, finalmente, decide di reagire e lo fa con un vero colpo di testa di Campanaro su cross di Madonia. Si riaprono i giochi, si riaccende la speranza.
Finisce il primo tempo sul 2-1 e i calciatori vengono reclamati a gran voce dai tifosi che li incitano alla battaglia.
Inizia la ripresa, mentre la squadra, più concentrata e motivata, è in cerca del gol del pareggio, è l’arbitro a decidere le sorti della partita con l’immotivata espulsione di Iannò. Senza esitazione, infatti, alza in aria quel cartellino rosso che gela gli animi e rende, di fatto, impossibile la rimonta ai granata. Questi, rimasti in dieci, faticano nelle azioni, ma, nonostante tutto, sfiorano il pareggio sul finale con Leotta, che al 16′ del secondo tempo ha sostituito Chiochia.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, un’Acireale che deve ancora diventare squadra.
editor: mariangela.p